La Tuscia
Tuscia era la denominazione attribuita all'Etruria meridionale dopo la fine del dominio etrusco. Tuscia indicava in origine un territorio assai vasto, che le diverse vicissitudini storiche hanno ripartito in varie aree. Tuscia è oggi Terra degli Etruschi perché conserva inalterato quel sapore e quella cultura, ma è anche varietà di territori sia per quanto riguarda l'offerta culturale che quella naturale. Il territorio coincide in gran parte con la provincia di Viterbo, attraversato completamente dalla Via Francigena, itinerario della storia e percorsa in passato da migliaia di pellegrini, si trova nella parte settentrionale del Lazio: a nord la Toscana, ad ovest il mar Tirreno, a sud l'area metropolitana di Roma, ad est l'Umbria e la zona laziale della Sabina. All'interno scopriamo sette aree di interesse, ognuna caratterizzata dalla presenza di un elemento predominante che accomuna i vari Comuni che vi appartengono, e che consentono al turista di poter vivere vari tipi di soggiorno in un'unica terra.

Partendo da Viterbo, Città dei Papi, con il suo centro storico medievale di San Pellegrino, il Palazzo Papale, le chiese romaniche, le fontane appartenenti a diversi periodi storici e l'area termale ormai famosissima, andando verso nord ovest incontriamo l'Area Maremma, con il suo mare, le sue zone pianeggianti, la riserva naturale del Lamone, l'Oasi di Vulci e le numerose necropoli etrusche i cui reperti (vasellame, oreficerie, buccheri, bronzi, sarcofagi) sono perfettamente conservati nei musei della zona. Proseguendo verso nord entriamo nell'Area Lacuale di Bolsena con i due laghi di origine vulcanica il Lago di Bolsena ed il Lago di Vico, le riserve naturali di Vico e di Monte Rufeno. Quindi nel versante orientale l'Area Teverina con i suoi calanchi di argilla, un fenomeno naturale di rara curiosità un tempo nemici dichiarati di insediamenti e coltivazioni, oggi meta di turisti e appassionati, il "sacro bosco" di Bomarzo ed il mistero ed il fascino di Civita di Bagnoregio. Proseguendo verso sud si estende l'Area Cimini caratterizzata dalla presenza dei monti Cimini, la suggestiva Faggeta, la Selva di Malano e meta di turismo enogastronomico per le sue produzioni di castagne, funghi porcini, olio etc. Continuando verso sud entriamo nelle due zone confinanti con Roma, l'Area della Valle del Treja e della Via Amerina importante per la produzione di ceramiche, ricca di suggestivi borghi che nascono attorno alla valle del Treja e l'Area del Mignone che comprende un'area di grande interesse archeologico il parco storico di Sutri e l'area protetta di Marturanum con le sue necropoli etrusche.
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